Silvia Camporesi presenta “Una foto è una foto è una foto”

Giovedì 22 gennaio 2026 alle ore 18.30, Silvia Camporesi, in dialogo con Carlo Sala, presenta alla Black Light Gallery di Padova il suo libro “Una foto è una foto è una foto”, edito da Einaudi, 2025.

La fotografia nel corso della sua storia ha affrontato una serie di rivoluzioni. Oggi la produzione delle fotografie non è piú appannaggio di un ambito ridotto di persone, ma ha subíto un grande processo di democratizzazione, divenendo accessibile a chiunque: ogni individuo partecipa attivamente alla costruzione della cultura visuale contemporanea, disseminando immagini in un flusso digitale incessante, ubiquo, vertiginoso. Silvia Camporesi, una fotografa d’eccezione, esplora la fotografia nelle sue intricate e sfuggenti maglie. Ogni capitolo si propone come un omaggio alla profondità che essa ci offre nelle sue forme più disparate; è un viaggio che mischia riflessioni su esperienze personali, storia, citazioni di autori considerati fondamentali, aneddoti; è un percorso in cui l’unica regola è il rispetto per la complessità della fotografia, il ribattere il suo statuto di ente strutturato, come recita il titolo, ispirato al verso celebre di una poesia di Gertrude Stein.

Silvia Camporesi (Forlí 1973), laureata in filosofia, è fotografa dal 2000. Collabora con «Artribune», la Scuola Holden di Torino e tiene corsi e conferenze in scuole, università e associazioni culturali. Ha realizzato committenze pubbliche come Italia in attesa (DGCC 2020), Atlante Sapienza (MAXXI 2022), Altri sguardi (Direzione Generale Musei, 2022), Architetture inabitabili (Istituto Luce, 2023) e Cantiere d’autore (MAXXI 2024). Ha vinto i premi PAC (2024), Strategia fotografia (2023), La Nuova Scelta Italiana (2022), Cantica21 (2021). Sue opere sono in collezioni pubbliche e private: MAXXI, Collezione Farnesina, MART, MAC Lissone, GNAMC. Ha pubblicato monografie con Skira, Corraini, Trolley Books, Postcart, Sagep. Ricordiamo Doppio sguardo (Contrasto Books 2019), una raccolta di interviste a fotografi contemporanei. Per Einaudi ha pubblicato Una foto è una foto è una foto (2025).

Carlo Sala (Treviso,1984), critico d’arte, curatore e docente all’Accademia di Belle arti Laba di Brescia. È curatore della Fondazione Francesco Fabbri e ha diretto Photo Open Up. Ha curato, tra gli altri, esposizioni per la Biennale di Venezia, il MUFOCO e il MART. Suoi saggi e testi critici sono apparsi in varie pubblicazioni edite da Allemandi, Marsilio, Mimesis, Bruno Mondandori e Skira; nel 2021 ha pubblicato Stati di tensione. Conversazioni su immagine, società e politica (Silvana). Vive e lavora a Venezia.

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